Se c’è un prodotto di The Ordinary diventato praticamente iconico nel mondo beauty, è lui: l’AHA 30% + BHA 2% Peeling Solution, il famoso peeling rosso dall’aspetto quasi “sanguinoso”.
Quando l’ho visto per la prima volta ammetto che mi ha incuriosita parecchio anche per il suo colore inconfondibile e il prezzo che è sorprendentemente accessibile, senza tralasciare la concentrazione di acidi che è decisamente importante.
Ma funziona davvero questo viralissimo The ordinary peeling rosso?
E soprattutto: come si usa il peeling solution senza rischiare di irritare la pelle?
Ve lo racconto dopo averlo provato qui nella mia ultima indagine di Beauty reporter.
The Ordinary: il brand che ha cambiato il modo di parlare di skincare
The Ordinary fa parte di DECIEM, il gruppo beauty nato in Canada nel 2013 dall’imprenditore Brandon Truaxe.
Dal 2024 DECIEM è interamente controllata da The Estée Lauder Companies, che aveva iniziato a investire nel gruppo già nel 2017 e ne era diventata azionista di maggioranza nel 2021.
Il progetto nasceva da un’idea piuttosto rivoluzionaria per il settore: proporre cosmetici con formulazioni mirate, ingredienti ben riconoscibili e prezzi accessibili, riducendo il peso del marketing tradizionale.
Ed è proprio questa filosofia ad aver contribuito al successo di The Ordinary.
A quanto pare Truaxe ci ha visto lungo, Il brand infatti ha conquistato rapidamente l’attenzione degli appassionati di skincare grazie a prodotti essenziali, formulazioni basate su attivi molto conosciuti e prezzi alla portata di molti, ed a oggi è uno dei marchi che mi richiedono di più sul punto vendita.
Nel corso degli anni The Ordinary è diventato uno dei nomi più riconoscibili della skincare contemporanea e oggi è distribuito in numerosi mercati, sia online sia attraverso punti vendita fisici.

The Ordinary AHA 30% + BHA 2% Peeling Solution: cos’è?
Veniamo al prodotto protagonista di questa recensione.
Il The Ordinary AHA 30% + BHA 2% Peeling Solution è un trattamento esfoliante ad alta concentrazione pensato per migliorare l’aspetto della pelle, rendendola visivamente più luminosa, uniforme e levigata.
La formula combina:
- 2% di BHA, ovvero acido salicilico.
- 30% di AHA, cioè alfa-idrossiacidi;
Gli AHA, tra cui acido glicolico, lattico, tartarico e citrico, lavorano principalmente sulla superficie della pelle e aiutano a rimuovere le cellule morte, favorendo un aspetto più luminoso e uniforme.
Il BHA, cioè l’acido salicilico, è invece particolarmente interessante per le pelli che tendono a presentare imperfezioni e pori visibili.
La formula contiene inoltre altri ingredienti e componenti funzionali, tra cui acido ialuronico e vitamina B5, mentre l’estratto di pepe della Tasmania è presente per contribuire a migliorare la sensazione della pelle durante l’utilizzo.
Il caratteristico colore rosso intenso è dovuto alla presenza di pigmenti/estratti vegetali nella formula, tra cui l’estratto di carota nera.
Ingredienti e caratteristiche del The ordinary peeling rosso
Il prodotto è formulato senza oli minerali e siliconi ed è vegan e cruelty free secondo le caratteristiche dichiarate dal brand.
La texture è liquida ma leggermente gelatinosa e si distribuisce abbastanza facilmente sul viso.
E poi c’è quel colore rosso intenso che lo ha reso immediatamente riconoscibile sui social!
Come si usa The Ordinary AHA 30% + BHA 2%?
Qui arriviamo alla parte più importante.
Questo non è un esfoliante da prendere alla leggera.
Per quanto riguarda gli esfolianti ci vado sempre con i piedi di piombo, perché possono essere molto utili ma vanno usati nel modo corretto ed in base alla reazione della nostra pelle.
Vediamo come:
qui stiamo parlando di una formula con una concentrazione elevata di acidi e come scrivevo sopra, è fondamentale seguire le indicazioni del prodotto e prestare attenzione alla risposta della propria pelle.
Il trattamento va applicato su pelle pulita e completamente asciutta.
Una piccola quantità di prodotto viene distribuita sul viso evitando con attenzione:
- contorno occhi;
- labbra;
- pelle irritata;
- tagli, abrasioni o zone lesionate;
- aree particolarmente sensibili.
Il tempo massimo indicato dal brand è di 10 minuti: non significa però che sia necessario arrivare sempre a 10 minuti, soprattutto se è la prima volta che si utilizza un prodotto di questo tipo.
Dopo la posa si risciacqua accuratamente con acqua tiepida.
Io consiglio sempre di procedere con gradualità: se non avete mai utilizzato una formulazione con una concentrazione così elevata di acidi, è importante valutare prima la tollerabilità, iniziate magari lasciandolo in posa per 5 minuti e aumentate il tempo di volta in volta nelle applicazioni successive, questo vi permetterà di monitorare al meglio la reazione della vostra pelle.
Ovviamente in caso di dubbi, chiedere consiglio a un dermatologo o a un professionista qualificato.
Il peeling The Ordinary brucia?
Un leggero pizzicore o formicolio può verificarsi durante l’applicazione, su di me è successo , ma bruciore intenso, dolore o una reazione importante non vanno considerati normali da sopportare.
In quel caso è meglio rimuovere immediatamente il prodotto e interromperne l’utilizzo.
E soprattutto, non vale la regola beauty del “se brucia allora funziona”!
Una pelle sana non ha bisogno di essere messa alla prova per ottenere risultati.
Quanto spesso usare il peeling The Ordinary?
anche in questo caso, niente automatismi.
La frequenza deve dipendere dalla tolleranza individuale della pelle e dalle indicazioni riportate sulla confezione del prodotto.
Non aumenterei la frequenza pensando di ottenere risultati più velocemente: con gli acidi, esagerare con l’esfoliazione può portare a irritazione e compromettere la barriera cutanea.
Se avete una pelle sensibile o non siete abituate agli esfolianti chimici, è ancora più importante procedere con cautela.
Attenzione al sole: SPF sempre!
Dopo l’utilizzo di prodotti esfolianti a base di AHA e BHA è particolarmente importante prestare attenzione all’esposizione solare.
Per questo motivo preferisco utilizzare il peeling alla sera e durante il giorno applicare una protezione solare ad ampio spettro, idealmente SPF 50+, soprattutto quando ci si espone al sole.
Perfetta per questo utilizzo ad esempio l’SPF 50 + di Beauty og Joseon di cui vi parlo in questa recensione Indagine su Beauty of Joseon SPF 50+PA recensione e opinioni: funziona davvero?
E naturalmente niente sedute di abbronzatura intensiva per “preparare” la pelle: meglio evitare.
The Ordinary Peeling Solution: la mia esperienza
Ed eccoci alla parte che interessa di più: come mi sono trovata?
Il prodotto si applica facilmente ho messo una dose sufficiente sul viso e l’ho distribuita con un pennello adatto(lo trovate facilmente nei negozi che vendono materiale estetico, oppure online).
Per la prima volta l’ho tenuto per 7 minuti, quindi un po’ meno del tempo indicato.
Durante l’applicazione ho avvertito un lieve pizzicore, ma la mia pelle tollera abbastanza bene questo genere di trattamento.
Dopo il risciacquo la sensazione è quella di una pelle levigata, morbida e più uniforme.
La cosa che mi piace maggiormente è proprio l’effetto post-peeling: la pelle appare fresca e luminosa e al tatto è davvero piacevole.
Naturalmente il risultato può essere molto diverso da persona a persona.
La tolleranza agli acidi non è uguale per tutti e non consiglierei questo prodotto semplicemente perché “funziona su di me”.
Cosa mettere dopo il peeling?
Dopo un trattamento esfoliante di questo tipo preferisco mantenere la skincare semplice e delicata.
Niente cocktail di acidi, retinoidi o altri attivi potenzialmente irritanti tutti insieme.
Meglio concentrarsi su prodotti idratanti e lenitivi, lasciando alla pelle il tempo di recuperare.
Ad esempio per me è stata perfetta la ATOBARRIER365 Crème di AESTURA, che idrata in profondità e rinforza la barriera cutanea, ve ne parlerò presto in una nuova indagine di beauty reporter.
Il mio consiglio in generale è quello di non sovraccaricare la pelle dopo un peeling: meno è spesso meglio.
A chi è adatto il peeling The Ordinary?
l The Ordinary AHA 30% + BHA 2% Peeling Solution non è necessariamente il prodotto giusto per chiunque.
Lo prenderei in considerazione soprattutto per chi ha già una certa familiarità con gli esfolianti chimici e vuole un trattamento più intenso.
Presterei invece particolare attenzione in caso di:
- pelle molto sensibile o reattiva;
- barriera cutanea compromessa;
- irritazioni o arrossamenti;
- pelle con lesioni o abrasioni;
- contemporaneo utilizzo di numerosi prodotti esfolianti o irritanti.
Se avete una pelle molto sensibile, state seguendo una terapia dermatologica o non sapete quali attivi siano compatibili con la vostra skincare, meglio chiedere prima un parere professionale.
The Ordinary Peeling Solution: prezzo e dove comprarlo
Uno dei motivi per cui questo prodotto è diventato così popolare è senza dubbio il rapporto tra prezzo e concentrazione degli attivi.
Il formato è da 30 ml e il prezzo può variare in base al rivenditore e al mercato, ma stiamo intorno ai 14 euro circa.
The Ordinary è oggi disponibile attraverso diversi canali di vendita, sia online sia nei punti vendita autorizzati.
In questo momento (09.09.26) potete trovarlo su Amazon scontato a 9,40 euro, cliccate QUI per valutare l’offerta.
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The Ordinary AHA 30% + BHA 2% Peeling Solution, il verdetto finale di Beauty reporter: vale la pena?
La mia risposta è: sì, ma con una premessa fondamentale.
È un prodotto interessante, dalla formulazione potente e con un prezzo accessibile, ma proprio la sua elevata concentrazione di acidi richiede un utilizzo consapevole.
Nel mio caso mi è piaciuto soprattutto per l’effetto di pelle più liscia e luminosa che lascia dopo l’utilizzo.
Non lo definirei però un prodotto “per principianti” solo perché costa poco.
Anzi, è proprio il contrario: il prezzo è low cost, la concentrazione degli attivi non lo è affatto.
Ed è forse questa la cosa più importante da ricordare quando si parla del famoso peeling rosso di The Ordinary.

In sintesi
The Ordinary AHA 30% + BHA 2% Peeling Solution
Formato: 30 ml
Tipologia: peeling/esfoliante chimico
AHA: 30%
BHA: 2%
Texture: liquida, leggermente gelatinosa
Utilizzo: su pelle pulita e asciutta, seguendo le indicazioni del prodotto
Tempo massimo: 10 minuti
Risciacquo: sì
Protezione solare: fondamentale
Il mio voto:
8/10
Promosso per l’effetto pelle liscia e luminosa e soprattutto per il rapporto tra formulazione e prezzo.
Ma con una raccomandazione che vale più del voto: con gli acidi non bisogna esagerare.
Se siete abituate alla skincare minimalista e volete provare questo prodotto, informatevi bene prima di inserirlo nella vostra routine e ascoltate sempre la vostra pelle.
Amiche di Beauty Reporter, l’indagine di oggi è chiusa.
E voi avete mai provato il famoso peeling rosso di The Ordinary?
Fatemi sapere nei commenti come vi siete trovate!
Buon beauty shopping a tutte!

